Stufa a legna usata

Stufa a legna in maiolica usata

Perché valutare l’acquisto di una stufa a legna usata?

Oggi grazie agli incentivi per l’acquisto di impianti a biomassa di ultima generazione, vedi l’articolo relativo agli incentivi conto termico 2.0,  vi è la possibilità, cercando in rete e non solo, di acquistare una stufa a legna di seconda mano in ottime condizioni.

Girando per i vari siti di annunci di vendita di prodotti usati come subito.it per citarne uno, si trovano molte stufe usate in buone condizioni e non.

Come per altri settori, vedi le motociclette o i camper, può essere veramente interessante valutare l’acquisto di un usato, stufa a legna o camper che sia, perchè spesso il prezzo si presenta vantaggioso in rapporto alle reali condizioni di ciò che stiamo andando ad acquistare.

Facciamo prima alcune valutazioni importanti per poter fare un acquisto adeguato ai propri bisogni. Comperare una stufa, anche se ad un prezzo veramente d’occasione ma non adatta ai nostri bisogni si rivelerà in breve un errore, se sottodimensionata non riscalderà in maniera adeguata gli ambienti, consumerà in rapporto alle calorie tanta legna e non sarà “comoda” come dovrebbe. Non ci darà comfort. Se sovradimensionata al contrario scalderà troppo e non potremo godere del giusto tepore.

Cosa valutare prima di comprare una stufa a legna usata

A tavolino e a mente fredda, prima che ci prenda quella smania di comperare a tutti i costi, cercheremo di valutare cosa realmente ci occorre, avremo bisogno perciò di avere un’idea del funzionamento dei vari tipi di stufe e di come scaldano soprattutto, questo per fare un acquisto efficace allo scopo. Vi rimando al nostro blog dove in vari e successivi articoli abbiamo trattato delle più svariate tipologie di stufe, valutandone tra l’altro i vari materiali costruttivi.

Stufa da terrazzo o girardino

 

Una stufa a legna da giardino usata

Quando ci saremo chiariti un po’ meglio le idee e inizieremo a capire la differenza tra un impianto a lunga autonomia o una stufa ad accumulo o radiante, la differenza tra l’acciaio e la ghisa o se è meglio una stufa in terra cotta piuttosto che in ceramica, e poi doppia parete, singola parete, alta potenza, bassa potenza, media potenza, e così via.
Alla fine di questo percorso “formativo” approcceremo i più svariati siti internet alla ricerca della stufa “della nostra vita” e nella miriade di annunci saremo in grado di scovare la stufa a legna usata che meglio fa al caso nostro.

È preferibile iniziare a valutare i prodotti in vendita più vicini al nostro domicilio, un sopralluogo a visionare la stufa è non importante ma fondamentale, se poi la stufa fosse ancora collegata tanto meglio, la vedremo in funzione. Non sempre il prezzo corrisponde alla qualità ed alla validità del prodotto. Nelle compravendite tra privati non c’è obbligo di fornire una garanzia, gli acquisti vengono effettuati con la formula del visto e piaciuto.

E’ fondamentale la verifica d’acquisto di una stufa a legna usata!

Differenze tra nuovo e usato

L’acquisto del nuovo, corredato sempre dalla garanzia del rivenditore, può essere effettuato anche online senza particolari patemi e senza toccare con mano il prodotto. Per le stufe usate al contrario è sempre importante visionare il prodotto in maniera certosina, se possibile accenderle, se non è possibile vederle in funzione si può cercare di vincolare il pagamento ad installazione ed accensione avvenuta.

Meglio evitare stufe di fascia bassa

Cercare di acquistare una stufa usata di un marchio prestigioso può rivelarsi vantaggioso, queste, costruite con materiali decisamente più validi e duraturi saranno garanzia di lunga vita, reperibilità di ricambi nel tempo (per questo motivo costano di più), acquistare una stufa usata già economica in origine e di un marchio di fascia bassa si rivelerà facilmente un errore, le ghise ed i refrattari saranno di scarso valore e breve durata, i ricambi difficilmente saranno reperibili sul mercato, alla fine avremo speso forse poco, ma avremo in mano quasi nulla.

Non è facile trovare stufe di qualità in vendita, chi le ha se le tiene, perchè spesso nel tempo si possono rivelare un affare. Oggi comunque con gli incentivi del conto economico 2.0 le possibilità sono aumentate, cercate con calma e siate disponibili a spendere qualcosa in più a fronte di un acquisto sicuramente migliore. Se una stufa è in vendita da due anni, molto probabilmente non è un affare.

Una stufa a legna vintage usata

Le stufe in ceramica, se avete la sfacciata fortuna di trovarne una, sono solitamente ottimi acquisti, verificate che non abbiamo danni particolari, la ceramica è un prodotto di per sé molto caro, l’acquisto di un usato di qualità vi garantirà, data la notevole ed inevitabile svalutazione, di aver fatto un buon affare e risparmiato una buona dose di danaro rispetto all’acquisto di una stufa nuova.

Inserti a legna usati e di stufe a pellet usate

Raramente si trovano degli inserti a legna usati, difficilmente si smembra un inserto a legna inserito in un camino (fondamentalmente nasce per quel camino, non è così facile da rimpiazzare) a meno che l’inserto in questione sia giunto a fine vita oppure sia prevista una ristrutturazione dell’immobile ed il conseguente smantellamento degli impianti in essere.

Le stufe a pellet sono spesso “macchine” che lavorano tanto e dunque, sovente dopo pochi anni, sono dei veri e propri rottami, senza considerare la complessità di una stufa a pellet se paragonata ad una stufa a legna. Tratteremo in un articolo dedicato l’acquisto di una stufa a pellet usata.

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