Creosoto

Creosoto

Croce di tutti coloro che hanno incrostazioni nelle canne fumarie, nei tubi e nelle cappe di stufe e camini.

Cerchiamo di capire di che cosa si tratta, prima, analizzarlo poi, vederne gli usi ed infine valutare cosa possiamo fare noi per far si che non si formi o per disincrostarlo dalle nostre canne fumarie.

Il creosoto altro non è che il risultato della distillazione della legna o di catrami minerali, sotto il nome di creosoto vengono raggruppati diversi prodotti, di differenti composizioni chimiche, vediamo:

  • I derivati da catrami minerali sono costituiti da Cresoli, IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici) e fenoli (i fenoli ed i cresoli vengono utilizzati come disinfettanti commerciali. Gli IPA sono invece altamente inquinanti e sono il frutto della combustione tra l’altro del tabacco con buona pace di chi fuma…)
  • Il derivato più comune della distillazione della legna invece è composto da eteri fenolici e fenoli la sua scissione avviene attorno ai 220 gradi centigradi, il prodotto è scarsamente solubile in acqua ed incolore allo stato liquido. Al tempo veniva utilizzato in medicina per il suo elevato potere antisettico ed antipiretico. Ancora oggi utilizzato in alcune specialistiche branchie dell’odontoiatria per la disinfezione di otturazioni provvisorie.

Il creosoto come prodotto medicinale

Il creosoto usato come prodotto medicinale

 

Utilizzi del creosoto:

  • Insetticida
  • Erbicida
  • Fungicida
  • Nell’industria mineraria (come schiumogeno nei processi di flocculazione)
  • Conservante per i materiali legnosi (le traversine in legno che tenevano in guida i binari dei treni, i più grandicelli se le ricordano sicuramente, erano impregnate di creosoto, dopo più di 50 anni in ferrovia oggi le vediamo fare da pali a recinzioni di case o allevamenti praticamente immortali)
  • In medicina nella preparazione di disinfettanti emulsionati
  • In chimica per la produzione di speciali additivi detti oli flussanti che si utilizzano come leganti (ad esempio nei conglomerati bituminosi)
  • Nella produzione del nerofumo il creosoto viene impiegato come alimentatore

Il creosoto come traversine ferroviarieOlio di creosoto

Perché si forma il creosoto

Abbiamo fatto un’analisi, ovviamente molto basica di cosa sia il creosoto e di quali sono i suoi utilizzi, svariati tra l’altro e di indubbia utilità in molti campi.

A noi però il creosoto nei camini, nei tubi delle stufe e nelle canne fumarie crea seri problemi, cerchiamo di capire perchè si forma.

Il creosoto solitamente si forma quando le temperature non sono sufficientemente elevate, (creando un effetto distillazione) in questo caso i fumi “tiepidi” impiegano maggior tempo a risalire il condotto e più facilmente rilasciano condensa che si attacca alle pareti di camino e canna fumaria, condensa che ovviamente porta al suo interno creosoto.Il creosoto in una canna fumaria

Il creosoto in una canna fumaria

Un corretto rapporto stechiometrico (esatto rapporto tra combustibile e comburente nel nostro caso legna, pellet ed aria) ed una combustione efficace riducono il formarsi di creosoto. Una canna fumaria ben calda a servizio di un camino in temperatura non permetterà la distillazione del creosoto e tantomeno il suo insediamento.

Oggi, spesso nel tentativo di aumentare i rendimenti di stufe e termocamini assistiamo a combustioni con scarso apporto di ossigeno, queste se da una parte fanno si che la legna arda in maniera più lenta ed i fumi vengano sfruttati maggiormente, dall’altro facilitano la formazione di creosoto.

Le lastre di un camino sporche di creosoto

Le lastre di un camino con incrostazioni di creosoto

È altresi importante che noi utilizzatori sfruttiamo come meglio si conviene tutti quegli accorgimenti che i produttori di camini e stufe adottano nei loro impianti.

La prima cosa da fare quando arriva il camino è leggere bene, molto bene, il libretto di istruzioni, i moderni impianti sono dotati di valvole per poter arricchire o impoverire la combustione di ossigeno, se non impariamo ad utilizzarli al meglio è facile che il nostro impianto lavori male e si formi poi il creosoto.

Utilizzare sempre legna “decente” e stagionata ci permette di controllare meglio la combustione ed avere meno problemi di tiraggio. La stagionatura della legna è importante, deve avvenire all’aperto, la catasta va protetta nella parte superiore ma i fianchi saranno liberi affinchè l’aria possa circolare liberamente, un legname per convenzione è ritenuto stagionato dopo circa due anni dal taglio. Acquistare sempre la legna a fine stagione avrete così modo di farla “riposare” prima di utilizzarla.

Creosoto come eliminarlo

Lo spazzacamino sussulta sempre quando è in presenza di massicce quantità di creosoto, non è un “nemico” facile.

Se le quantità di creosoto sono minime potete intervenire con alcuni prodotti chimici abitualmente in commercio che, utilizzati a camino caldo ne modificano la composizione, rendendo il creosoto inerte. Usato con regolarità ci permette di preservare il nostro impianto.

I tubi delle stufe se realmente intasati di creosoto è preferibile sostituirli, il loro modesto costo non giustifica interventi gravosi e non definitivi.

Un tubo di una stufa otturato dal creosoto

Un tubo di una stufa otturato da incrostazioni di creosoto

I problemi veri sorgono quando parliamo di canne fumarie, le soluzioni non sono molte, alcune aziende propongono la fresatura battente (lavorazione rotativa con catena) questa girando tende a spaccare la dura superficie del creosoto, ma non solo quella purtroppo, impianti con qualche anno sulle spalle potrebbero non resistere a tali sollecitazioni. Alternativa soft è la abrasione manuale delle estremità dei condotti, l’intervento non è assolutamente risolutivo, ci tengo a dirlo, i risultati ottenuti varieranno in base al tipo di canna fumaria ed alla sua conformazione.

È difficile garantire una buona ripulita ad un impianto che abbia del creosoto al suo interno, seguendo le indicazioni di: costruttore, installatore, spazzacamino ed utilizzando buona legna possiamo cercare di scongiurare l’arrivo del creosoto, questo è il modo migliore a nostro avviso di affrontare il problema.

A presto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *