La cucina economica

Cucina economica a legna e pellet

La cucina economica ha trovato applicazione nelle case degli Italiani dal dopoguerra sino a non molto tempo fa, oggi caduta poi in disuso grazie a prodotti innovativi e design di tendenza sta tornando ad abitare le nostre cucine. È una stufa particolare solitamente realizzata in acciaio e con le piastre in ghisa per una migliore irradiazione, grazie ad un sistema interno di girofumi riesce a sfruttare il calore dei gas di combustione, ideale per scaldare piccoli ambienti, per cucinare e grazie ad accessori dedicati anche per produrre acqua calda sanitaria.

Le cucine economiche (questo è il suo vero nome ma non significa che siano a buon mercato, anzi) sono una tipologia di stufa particolare realizzate in acciaio con superfici in ghisa si caratterizzano per l’ampia superficie riscaldante ideali dunque per produrre calore anche in ambienti relativamente grandi con limitato consumo di combustibile. La cucina economica permette durante il suo funzionamento di cucinare e riscaldare la nostra abitazione, valide quindi per economizzare danaro.

Chi possiede un’abitazione di medio piccole dimensione trova nella cucina economica il mezzo ideale con cui soddisfare le proprie esigenze di acqua calda, riscaldamento, e cucina, il tutto utilizzando un solo strumento, le sue dimensioni compatte la rendono facile da pulire e le sue componenti smontabili semplice da manutenere.

Sfruttare i fumi di combustione

La cucina economica rientra di diritto tra le stufe cosiddette ad alto rendimento, fornisce prestazioni elevate nel settore del riscaldamento, ci offre la possibilità di utilizzare le sue piastre in ghisa roventi per cucinare come si faceva una volta, piano piano per molte ore, se ciò non bastasse grazie ad un innovativo circuito di fumi derivanti dalla combustione ed opportunamente sfruttati ci permette di scaldare l’acqua per uso sanitario. Se nei sistemi tradizionali l’elevata temperatura dei fumi di scarico viene dispersa in ambiente attraverso i tubi di scarico, nella stufa economica, questi vengono sfruttati per produrre ancora energia sotto forma di calore e scaldare acqua.

Cucina economica moderna

Cucina economica di oggi in stile anni ’60

Dotazioni e struttura della cucina economica

Le cucine economiche sono costituite da una struttura esterna in acciaio, un piano cottura in piastre di ghisa con anelli separabili così da permetterci volendo di cucinare direttamente appoggiati sulla fiamma. Solitamente infilato in un vano dedicato ed incassato il piano cottura in ghisa non è l’unico dispositivo in dotazione alla nostra cucina economica che è inclusa anche di un forno integrato, solitamente dotato di doppio sportello e termometro della temperatura interna, una cappa, ed un condotto in tubi per lo scarico dei fumi di combustione, il tutto ci rimanda l’immagine di un prodotto estremamente valido per la cottura sana dei cibi ed il riscaldamento della nostra abitazione.

I modelli più performanti e duraturi hanno il bruciatore costruito in ghisa oppure in materiale refrattario, sistemi entrambi validi e resistenti alla corrosione ed al passare degli anni, alcuni specifici modelli trovano integrato al loro interno un serbatoio che accumula il calore prodotto dalla combustione. L’acqua viene riscaldata e mantenuta in temperatura per lungo tempo anche dopo lo spegnimento dell’impianto grazie alla coibentazione del serbatoio. Queste versioni di stufa economica sono particolarmente interessanti per coloro che vogliono o intendono favorire la diminuzione dei consumi ed ottimizzare le risorse energetiche a loro disposizione.

 

La diffusione del riscaldamento

La cucina economica riscalda per irraggiamento e genera un calore che si diffonde in tutti gli ambienti  ovviamente in maniera meno rapida rispetto ad un sistema di riscaldamento per convenzione. Per queste ragioni la cucina economica è uno strumento valido per superfici medio piccole e per nuclei familiari che hanno presenze assidue all’interno della casa si ottiene così un riscaldamento omogeneo e costante che può soddisfare il fabbisogno di una famiglia con costi contenuti, al contrario chi possiede un’abitazione di più piani o di elevate superfici troverà maggiori vantaggi in un impianto con funzionamento a convenzione e di potenza termica adeguata.

Una cucina economica a legna di fine anni 1800

Cucina economica di fine XXIX secolo

Quanto costa una cucina economica?

I prezzi delle cucine economiche sono soggetti a diverse variabili, dalla loro potenza termica, che inevitabilmente ne decide anche le dimensioni, allo stile,  ai materiali con le quali vengono costruite, per finire ai rivestimenti che le rifiniscono ed abbelliscono, questi ultimi possono incidere notevolmente sul prezzo finale. L’acciaio a vista è sicuramente la formula più economica all’opposto i rivestimenti in maiolica o ghisa fanno inevitabilmente lievitare i costi finali. Dovendo scegliere opterei per una componentistica di pregio (bruciatori in refrattario, scambiatori in rame, ecc…) e magari un rivestimento meno costoso, avremo una stufa forse meno bella ma decisamente più performante, il ragionamento vale ovviamente in un’ ottica di contenimento dei costi su valori medi. Possiamo quantificare la spesa in un range compreso tra i 2000 ed i 6000 euro.

Se siete possessori o se state valutando l’acquisto di una cucina economica fatemi sapere cosa ne pensate.

1 Comment

  1. Romain ha detto:

    Grazie per i consigli!!

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