IL BARBECUE, I CONSIGLI DELLO SPAZZACAMINO

È arrivata la bella stagione e con l’estate torna prepotente la voglia di barbecue, a casa in famiglia o in giro con gli amici estate è sinonimo di grigliate, carne, pesce, verdura, frutta ed altro ancora.

Ogni cosa cotta sulla griglia acquista un delizioso aroma che fa tanto scampagnata e festa. Attenzione però, quella del barbecue è un arte, a tal proposito, noi, gli Spazzacamino di Manlio abbiamo cercato in rete alcuni consigli e dritte che vi riportiamo.

Al via dunque costate di manzo, lombate, filetti, costolette di maiale, braciole, salsicce, capocollo, agnello, pollo; per la carne, ma anche salmone, pesce spada tonno, crostacei e tutto ciò che il mare ci da, la cottura alla brace si addice a tutto ma proprio a tutto ciò che è commestibile, possiamo partorire menù alla brace che vanno dall’antipasto al dolce. Provate la frutta al barbecue aromatizzata con la cannella.

Sbizzarritevi con le marinature delle carni o del pesce usando spezie ed aromi, provate abbinamenti nuovi e godetevi il momento.

Avanti miei prodi, al grido di sembra facile, ma non lo è proviamo a darvi alcune utili indicazioni per avere un risultato se non perfetto ottimo….. 10 suggerimenti, un piccolo vademecum per allestire un barbecue da ricordare…

  • SICUREZZA sia che utilizziate la legna o che lo facciate accendendo il gas del vostro “pietra lavica”, prima di iniziare qualunque operazione assicuratevi di essere in sicurezza, fate sempre una buona manutenzione del grill, controllate i tubi del gas ed i raccordi, verificate tutto con cura e siate meticolosi.
  • DIVERTITEVI rilassatevi, il barbecue con i suoi profumi ed il fumo che si spande nell’aria durante le cotture lente e prolungate ci aiuta ad eliminare lo stress che quotidianamente ci consuma. Il griller (un cuoco davanti ad una grigliata diventa griller, al pari di una corda che se messa in barca diventa cima… misteri del lessico…) non è un solista, ma un direttore che deve accordare e sintonizzare tutti gli strumenti di un’ orchestra, le mogli e le fidanzate per cortesia a distanza di sicurezza….
  • PREPARARE LE BRACI giocate d’anticipo, ricordate di accendere le braci almeno un’ora prima di iniziare la cottura, così facendo il nostro carbone avrà eliminato la maggior parte delle sostanze tossiche prodotte dalla combustione, formando una patina di cenere bianca vi permetterà di avere una cottura dolce ed omogenea, senza correre il rischio di bruciare i cibi.
  • LE TRE REGOLE D’ORO nella cottura sulla griglia posta direttamente sulla brace (grilling diretto) vanno rispettate sempre le tre regole che ora vi riporto, 1 la griglia deve essere sempre ben pulita 2 che sia ben calda 3 che sia leggermente unta. Fate così, dopo aver portato il grill a temperatura di esercizio, pulitelo accuratamente utilizzando un pezzo di carta leggermente unto, vi aiuterà a rimuovere gli avanzi carbonizzati della grigliata precedente ed aiuterà la formazione dei grill marks.
  • GRILL MARKS (i grill marks sono le righe di cottura che la griglia lascia sulle nostre carni quando le cauterizza) Su di un filetto o su una costata valgono al griller almeno mille punti, se ben fatte. Per avere un’ottima cottura ed una carne perfetta è fondamentale non farsi prendere dalla foga o dalla fretta e cercare di girare la carne troppo presto (toccatela il meno possibile). Se un pezzo di carne ha bisogno di 8 minuti di cottura per lato voi dopo quattro giratela esattamente di novanta gradi, così facendo produrrete sulla carne dei grill marks perfetti e vi porterete a casa i famosi mille punti.
  • IL RIPOSO DEL GUERRIERO Un ulteriore passaggio fondamentale è il riposo della carne post cottura ( se possiamo farla riposare in sospensione dentro ad una boule appoggiata a due supporti sarebbe il massimo) gli umori diverranno più saporiti e la carne risulterà molto più gustosa.
  • VIA DI FUGA durante il grilling diretto ricavatevi sempre una zona “fire free” una zona di sicurezza senza calore e senza braci, gli imprevisti sono sempre in agguato ed anche una semplice distrazione magari causata dall’apertura di una bottiglia di rosso potrebbe portare ad una catastrofe, lasciamoci una zona cuscinetto… per un bicchiere di rosso buono ne vale la pena.
  • IL TERMOMETRO non potrà mai sostituire l’esperienza di Max accumulata in anni ed anni di grigliate in mezza Europa, ma avere un termometro digitale può in alcune occasioni tornare utile, se non lo avete, acquistatene uno, non ve ne pentirete.
  • RIPOSO E TEMPERATURE quando leviamo la nostra carne dal grill la sua temperature continua a subire un leggero aumento nei primi minuti di riposo, per far si che la carne resti succosa e non diventi dura e stopposa cuocendola troppo la dovete togliere dalle braci poco prima che abbia raggiunto il punto di cottura, così facendo durante la fase di riposo giungerà al giusto grado di preparazione.
  • GUSTATEVELA a questo punto non rimane altro da fare che sedersi a mangiare il frutto di tante fatiche gustandole con la bottiglia di vino di cui sopra o stappando un paio di birre gelate.

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Se hai dei suggerimenti siamo ben disposti ad accoglierli.

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